I promotori del progetto

Ideato dal Teatro della Caduta il progetto vede coinvolti come partner attivi per la realizzazione e lo sviluppo futuro del progetto partner tutti nuovi che offrono una circuitazione torinese su area metropolitana e una configurazione regionale per la distribuzione degli spettacoli. In questa edizione collaborano quattro solide realtà piemontesi: la Fondazione Via Maestra/Teatro della Concordia (Venaria), il Teatro Sociale di Valenza (AL), la Piccola Compagnia della Magnolia (Avigliana, TO), l’Officina Teatrale degli Anacoleti (Vercelli). Ognuna delle realtà che costituiscono il tessuto connettivo di Concentrica si distingue per le capacità organizzative, per la caparbietà nel mantenere vivo uno spazio fisico di spettacolo e di dialogo con il territorio, gli enti pubblici e le imprese.

Teatro della Caduta

teatrodellacaduta.org

Così a Torino è tornata la vera avanguardia. […] Può sembrare Parigi o Berlino, un po’ Rive Gauche e un po’ Kreutzberg. Invece è Torino, Borgo Vanchiglia. Fino a quattro anni fa era un magazzino delle damigiane, adesso è una grotta delle meraviglie: il più nuovo, originale, incantevole, necessario teatro di Torino.”

Il Venerdì di Repubblica, 2008)

Il Teatro della Caduta è una proposta di promozione e organizzazione artistica alternativa rispetto alle logiche del mercato teatrale: gli spettacoli sono a ingresso gratuito e gli artisti recuperano un compenso grazie alle offerte a cappello. È un centro di produzione e di ospitalità di spettacoli teatrali e musicali, nato per sopperire alla mancanza di spazi dove mettersi alla prova di fronte ad un pubblico, quale avvicinamento alla professionalità da affiancare alla formazione tradizionale. Offre 200 serate di spettacolo l’anno, alternando esordienti e professionisti senza restrizioni di genere o linguaggio, con una media costante di 45 spettatori a sera di cui la metà vengono per la prima volta e il 15% proviene da altre regioni di Italia. In 9 anni l’attività di spettacolo ha portato oltre 30.000 spettatori.

I promotori del progetto sono gli stessi artisti, che hanno realizzato interamente i lavori di muratura e l’arredo degli spazi e che gestiscono tutti gli aspetti dell’organizzazione (compreso il servizio al bar). Realizzati con materiali di recupero, il Caffè e il Teatro della Caduta (rispettivamente 85 e 50 posti a sedere) evocano atmosfere retrò e costituiscono la dimostrazione di come il teatro professionale possa vivere anche in uno spazio piccolo, a costi ridotti. Non per caso dunque “la Caduta” (come è soprannominata) è diventata rapidamente un punto di riferimento per attori e musicisti offrendo loro promozione e occasioni di guadagno in eventi e manifestazioni di rilievo.

Tra le sue mura, sono nati oltre 40 spettacoli, di cui 16 sono prodotti e distribuiti professionalmente dalla compagnia omonima: i più recenti -“Madama Bovary” e “Admurese” – hanno debuttato in cartellone al Teatro Stabile di Torino con critiche importanti a livello nazionale. Dal 2005 ad oggi, grazie allo sviluppo del modello di lavoro, la percentuale di finanziamenti pubblici a sostegno del progetto è passata progressivamente dal 70% al 15%, interessando gli organi di stampa, radiofonici e di  informazione televisiva (RAIUNO, RAITRE, RADIOTRE, La Stampa, Metro, La Repubblica e gli inserti del Venerdì, XL e D).

Officina Teatrale degli Anacoleti

anacoleti.org

Camminiamo liberi, risoluti e imprudenti sul sentiero che abbiamo scelto e intrapreso, carichi di debiti e idee meravigliose, avendo il pudore di nascondere i nostri ideali per non smarrirli nella mediocrità, fino alla sera, quella sera, in cui riusciremo nuovamente nell’impresa di rappresentarli nell’unico luogo che riconosciamo deputato a rappresentare la Verità delle umane vicende: il Teatro. E ancora il sentiero si dividerà nel dilemma di un altro bivio, e così per sempre, sino a quando esisteremo.

Gli Anacoleti

L’Officina Teatrale degli Anacoleti nasce nel 2006 fondata da Renato Fusaro, Alice Monetti e Sandro Gino insieme ad altri 13 soci, da allora svolge stabilmente attività di creazione e diffusione di spettacoli oltre alla formazione di nuove leve attoriali, con l’intento di valorizzare la drammaturgia d’attore attraverso, anche, la scrittura di testi originali.

L’Officina riunisce artisti dal profilo versatile, caratterizzato da differenti esperienze formative in campo teatrale, educativo e musicale. Uniti da un comune intento poetico.

Dal 2007 al 2011 la Compagnia ha prodotto 4 stagioni di matinée dedicati agli studenti delle scuole superiori della città e provincia, raccogliendo un pubblico di oltre 5000 spettatori; inoltre dal 2009 al 2011 ha allestito tre rassegne di prosa sempre al Teatro Civico di Vercelli. La produzione complessiva è stata di 29 spettacoli. Negli stessi anni, con un ingente sforzo finanziario, veniva fisicamente allestita l’Officina di corso De Gregori 28, luogo inizialmente deputato alla formazione e successivamente aperto alla messa in scena degli spettacoli dal 2011.

Teatro Sociale Valenza

valenzateatro.it

Un teatro aperto e vivo, un ambiente culturale, accessibile a tutti, in continuo fermento, capace di proporsi come una vera factory per il mondo artistico, culturale e sociale del territorio.

Roberto Tarasco

Il Teatro Sociale di Valenza -inaugurato nel 1861- rappresenta uno dei più interessanti esempi di teatro all’italiana presenti sul territorio piemontese. Dal marzo 2014 la gestione è stata affidata alla cooperativa CMC/Nidodiragno con la direzione artistica di Roberto Tarasco, già protagonista della indimenticata esperienza del Teatro Settimo.

La progettazione ha inteso sviluppare una nuova veste del teatro come autentico agorà e privilegiato punto di incontro della città, e non mero luogo atto ad ospitare spettacoli. È nato, così, un progetto a tutto tondo, con lo scopo di cambiare la percezione di questo spazio. Una realtà dinamica, popolare, partecipata, aperta ad ogni linguaggio.

La stagione 2014-15, denominata Apre, ha visto lo svolgimento di oltre venti spettacoli con una particolare attenzione verso nuove drammaturgie e linguaggi contemporanei. Tra gli altri sono stati ospiti Emma Dante, Alessandro Baricco con Gabriele Vacis, Natalino Balasso, Anita Caprioli.

Contestualmente si sono sviluppati programmazioni rivolte ai più giovani (Sabato Pomeriggio in Famiglia) e alle scuole. Il teatro ha inoltre avviato una intensa attività didattica.

Piccola Compagna della Magnolia

piccolamagnolia.it

La PCM è nata nel marzo 2004. Fin dal principio la Piccola Compagnia della Magnolia ha cercato di caratterizzarsi come un gruppo di lavoro permanente nella convinzione che il Teatro possa realizzarsi nell’ambito di una Troupe. Pertanto, la Piccola Compagnia della Magnolia è un’impresa “a conduzione familiare” in cui tutte le attività artistiche, tecniche, organizzative, amministrative sono gestite dagli artisti stessi della compagnia, uniti da un progetto di vita e teatro a lungo termine. Dal 2004 al 2009 la Piccola Compagnia della Magnolia ha avuto sede operativa presso il Teatro comunale di Rivara (To) e successivamente presso il Teatro comunale di Bosconero (To). Queste due lunghe e intense “residenze” hanno permesso alla troupe di acquisire un importante bagaglio di competenze nell’ambito della programmazione ma sono state soprattutto la Casa accogliente in cui PCM ha creato tutti i suoi spettacoli sino al 2009. Dal 2009 al 2013la Piccola Compagnia della Magnolia ha gestito un proprio spazio teatrale a Carmagnola (To) e qui si è occupata prioritariamente di produzione, focalizzando l’interesse sulla propria ricerca e sulla distribuzione dei propri lavori in Italia e all’estero. Attualmente la compagnia ha sede operativa presso il Teatro Comunale di Avigliana, con un progetto di residenza permanente denominato Teatro Abitato.