18 gennaio

Ore 21

Caffè della Caduta, Torino

19 gennaio

Ore 21

Auditorium LanzoIncontra, Lanzo T.se (TO)

20 gennaio

Ore 21

Teatro delle Selve, San Maurizio d’Opaglio (NO)

Adattamento e regia

Luca Ricci –

Libero adattamento dall’omonimo libro di Rosa Matteucci (Adelphi, 1998)

Collaborazione alla scrittura scenica e azione

Andrea Cosentino

Musiche originali eseguite dal vivo

Danila Massimi

Produzione

CapoTrave/Kilowatt e Pierfrancesco Pisani/Infinito srl

Dall’omonimo romanzo d’esordio di Rosa Matteucci (Adelphi, 1998), lo spettacolo dà vita a un divertente carnevale di personaggi, ciascuno con le proprie aspettative e speranze, tutti in viaggio verso Lourdes, tutti in attesa di un miracolo. Il linguaggio misto di aulico e dialettale, i numerosi coprotagonisti o anche piccole apparizioni, coralmente disegnano un’umanità così disperata da sconfinare nella più grande comicità. E’ una sorta di mistero buffo contemporaneo, decisamente connotato in senso grottesco che, nell’interpretazione di Andrea Cosentino, si apre a una spettacolarizzazione al contempo popolare e virtuosistica. Lo spettacolo traccia una strada sghemba e irregolare verso quello che è tutti gli effetti un abbandono alla fede e dunque una conversione. La collaborazione tra la compagnia CapoTrave, diretta da Lucia Franchi e Luca Ricci, e l’attore e drammaturgo Andrea Cosentino viene propiziata dal produttore Pierfrancesco Pisani, in occasione dell’edizione 2015 del concorso “I Teatri del Sacro”.

 

Andrea Cosentino Attore, autore, comico e studioso di teatro. Tra i suoi spettacoli ricordiamo ‘La tartaruga in bicicletta in discesa va veloce’, il ‘Dittico del presente’ costituito da “L’asino albino” e “Angelica” , “Momò-avanspettacolo della crudeltà” e “Primi passi sulla luna”. In questi ultimi lavori si avvale della collaborazione registica e drammaturgica di Andrea Virgilio Franceschi e Valentina Giacchetti. Le sue apparizioni televisive vanno dalla presenza come opinionista comico nella trasmissione AUT-AUT (Gbr- Circuito Cinquestelle) nel 1993 alla partecipazione nel 2003 alla trasmissione televisiva Ciro presenta Visitors (RTI mediaset), per la quale inventa una telenovela serial-demenziale recitata da bambole di plastica. E’ promotore del PROGETTO MARA’SAMORT, che opera per un’ipotesi di teatro del-con-sul margine, attraverso una ricerca tematica, linguistica e performativa sulle forme espressive subalterne.