17 novembre

Ore 21.30

Caffè della Caduta, Torino

Compagnia

Collettivo Contro Canto

Sempre domenica è un lavoro sul lavoro.

È un lavoro sul tempo, l’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia, consuma, sottrae.

Sul palco sei attori su sei sedie, che tessono insieme una trama di storie, che aprono squarci di esistenze incrociate. Sono vite affancendate nei quotidiani affanni, vite che si arrovellano e intanto si consumano, che a tratti si ribellano eppure poi si arrendono, perché in questo carosello di moti e fallimenti è il lavoro a suonare la melodia più forte, quella dell’ineluttabile, dell’inevitabile, del così è sempre stato e del sempre così sarà. Sempre domenica è un coro di anime, una sinfonia di destini. Ma è – soprattutto – un canto d’amore per gli esseri umani, per il nostro starcene qui frementi eppure inchiodati, nell’immobilità di una condizione che una tenace ideologia ci fa credere da secoli non tanto la migliore, quanto l’unica – davvero? – possibile.

Spettacolo vincitore INBOX 2017

 

Collettivo Controcanto nasce nel 2010 per volontà ed urgenza di una regista trentenne e di un gruppo di giovanissimi attori. Il suo primo lavoro, ispirato a “L’Istruttoria” di Peter Weiss, mette in scena alcune testimonianze del processo di Francoforte per i crimini nazisti. Dopo una fase di lavoro condotta a Roma e ad Oswiecim, la cittadina polacca più nota come Auschwitz, lo spettacolo “Testimoni” debutta nel gennaio 2011. Nel novembre dello stesso anno vede la luce “Felici Tutti”, spettacolo dedicato al tema dei migranti, in cui il collettivo approda ad un metodo di lavoro che prevede un lungo processo di costruzione collettiva della messa in scena, per successive stratificazioni. Dal maggio 2012 la compagnia è al lavoro sul tema dei divieti, ed ha debuttato nel maggio 2013 con lo spettacolo “NO – una giostra sui limiti dei limiti imposti” presso il Kollatino Underground di Roma.