The Geek Revolution
Come un manipolo di eroi ha cambiato le sorti di internet e del libero accesso alla conoscenza
Geek Revolution racconta la storia – sorprendentemente umana – di chi ha lottato perché la conoscenza fosse libera e accessibile a tutti. Non artisti misteriosi né magnati da copertina, ma informatici, attivisti, “geek” che hanno messo il bene comune davanti agli interessi personali, spesso pagando un prezzo altissimo.
Perché la conoscenza è libertà, ma è anche potere. E oggi passa dai bit.
Con un linguaggio ironico e provocatorio, vicino alla stand up comedy, lo spettacolo attraversa il mondo dell’open source e le sue contraddizioni, toccando temi cruciali come il controllo dell’informazione, il copyright e il copyleft, l’inclusività e l’accesso al sapere come diritto fondamentale.
Figura centrale della narrazione è Aaron Swartz, genio informatico e simbolo di una battaglia radicale per il libero accesso alla conoscenza. Accanto a lui emergono le storie di Lawrence Lessig, Tim Berners-Lee, Edward Snowden, Julian Assange e di una comunità globale che ha anteposto la libertà di tutti alla propria. Un’attenzione particolare è dedicata anche alle voci femminili e non binarie dell’open source, come Sarah (oggi Sage) Sharp, esempio potente di inclusività in un mondo apparentemente “binario”.
Lo spettacolo è pensato come un’esperienza interattiva: il pubblico è coinvolto in tempo reale attraverso quiz e domande, rispondendo con il proprio smartphone grazie a una piattaforma digitale. La riflessione diventa così azione condivisa, esperienza diretta delle dinamiche della rete e della circolazione delle informazioni.
In occasione della messa in scena al Liceo Berti, Geek Revolution è stato inoltre trasmesso in diretta streaming, ibridando presenza fisica e spazio virtuale. La diretta ha ampliato il pubblico a livello nazionale, coinvolgendo circa 400 studenti collegati da scuole di tutta Italia, che hanno potuto assistere e interagire. Un formato che rafforza il messaggio stesso dello spettacolo: la rete come luogo vivo di scambio, partecipazione e libertà.






