18 gennaio 2019

Ore 21.00

Officina Teatrale degli Anacoleti – Vercelli

19 gennaio 2019

Ore 21.00

Teatro San Carlo – Casalborgone (TO)

20 gennaio 2019

Ore 21.00

Auditorium Magnetto – Almese (TO)

SEMPRE DOMENICA

Controcanto Collettivo

drammaturgia Collettivo Controcanto
ideazione e regia Clara Sancricca
con Federico Cianciaruso, Fabio De Stefano, Riccardo Finocchio, Martina Giovanetti, Andrea Mammarella, Emanuele Pilonero
organizzazione Gianni Parrella | E45

Spettacolo vincitore In-Box dal Vivo 2017

“Il lavoro come tale costituisce la migliore polizia e tiene ciascuno a freno e riesce a impedire validamente il potenziarsi della ragione, della cupidità, del desiderio di indipendenza.
Esso logora straordinariamente una gran quantità di energia nervosa, e la sottrae al riflettere, allo scervellarsi, al sognare, al preoccuparsi, all’amare, all’odiare”.

Sempre domenica è un lavoro sul lavoro.
È un lavoro sul tempo, l’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia, consuma, sottrae.
Sul palco sei attori su sei sedie, che tessono insieme una trama di storie, che aprono squarci di esistenze incrociate.
Sono vite affaccendate nei quotidiani affanni, vite che si arrovellano e intanto si consumano, che a tratti si ribellano eppure poi si arrendono, perché in questo carosello di moti e fallimenti è il lavoro a suonare la melodia più forte, quella dell’ineluttabile, dell’inevitabile, del così è sempre stato e del sempre così sarà.

Un canto d’amore per gli esseri umani, per il nostro starcene qui frementi eppure inchiodati, nell’immobilità di una condizione che una tenace ideologia ci fa credere da secoli non tanto la migliore, quanto l’unica – davvero? – possibile.

ll Collettivo Controcanto nasce nel 2010 per volontà ed urgenza di una regista trentenne e di un gruppo di giovanissimi attori.
Il suo primo lavoro, ispirato a “L’Istruttoria” di Peter Weiss, mette in scena alcune testimonianze del processo di Francoforte per i crimini nazisti. Dopo una fase di lavoro condotta a Roma e ad Oswiecim, la cittadina polacca più nota come Auschwitz, lo spettacolo “Testimoni” debutta nel gennaio 2011. Nel novembre dello stesso anno vede la luce “Felici Tutti”, spettacolo dedicato al tema dei migranti, in cui il collettivo approda ad un metodo di lavoro che prevede un lungo processo di costruzione collettiva della messa in scena, per successive stratificazioni. Dal maggio 2012 la compagnia è al lavoro sul tema dei divieti, ed ha debuttato nel maggio 2013 con lo spettacolo “NO – una giostra sui limiti dei limiti imposti” presso il Kollatino Underground di Roma.

Foto: Mario Ruggiero . Concentrica 2017

 

In rete con Fondazione Piemonte Dal Vivo

 

Anacoleti

 

Faber Teater

 

Fabula Rasa